La Biblioteca è nata e si è sviluppata in parallelo con la nascita e lo sviluppo della Sezione di Pisa del CAI, attiva a partire dal 1926.

Attualmente è costituita da circa 1.200 monografie, 40 titoli di periodici (tra i quali le principali testate storiche), 240 carte topografiche, e da diversi documenti classificabili come letteratura grigia. Piuttosto ricca è la collezione di guide e pubblicazioni dedicate alle Alpi Apuane, ai Monti Pisani e all’Appennino Tosco-Emiliano.

Un nucleo consistente della Biblioteca è costituito dalla corposa donazione fatta da uno dei soci della Sezione, Umberto Campetti. Nato a Pisa il 22.03.1920 e ivi deceduto il 16.08.1994, Campetti cominciò a frequentare la Sezione e le gite sociali nei primi anni ’50. Appassionato di montagna e di fotografia, si dedicò, insieme ad Angelo Nerli, a numerose ascese alpinistiche, tra le quali, oltre a quelle in Apuane, quella sulla vetta del Gran Paradiso e sul Ciarforon.

Si segnala inoltre la presenza di un nucleo di pubblicazioni di ambito nordamericano, frutto dei rapporti con la sottosezione Pacific-North-West, nata per iniziativa di Francesco Greco che, trasferitosi da Pisa a Seattle, si prodigò a partire dal 1995 nell’organizzazione di scambi tra gli escursionisti dei Mountaineers, il club di montagna dello Stato di Washington, e il CAI di Pisa.

A partire dal 2016 la Biblioteca della Sezione di Pisa del CAI è entrata a far parte del Catalogo unico CAISiDoc, Sistema Documentario dei beni culturali del Club Alpino Italiano, ma è soltanto dal 2022, dopo il trasferimento della Sezione presso la nuova sede di Corte SANAC, che è stato avviato il progetto di sistematico inserimento nel catalogo collettivo di tutto il posseduto.
Il lavoro è stato completato per le monografie, mentre è stato da poco avviato per i periodici e le carte topografiche.

La Biblioteca sarà inaugurata mercoledì 15 giugno alle ore 18:00.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci del 17 maggio 2022 il regolamento è stato APPROVATO.

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