“Inerti e relitti”è il titolo della mostra fotografica allestita dal CAI Massa con il patrocinio del comune, a Villa Cuturi sul lungomare di Marina di Massa.
Sabato 25 novembre alle 18.30 ci sarà l’inaugurazione alla presenza del sindaco Alessandro Volpi, del presidente del CAI ToscanaGaudenzio Mariotti e di altri rappresentanti del sodalizio alpino. Il CAI, con l’avvento del nuovo presidente nazionale Vincenzo Torti, ha adottato le Alpi Apuane con l’intenzione di proteggerne le peculiarità, sia ambientali che paesaggistiche.

La mostra espone venti fotografie di medio formato che riportano la particolare testimonianza del trattamento dei rifiuti nelle cave apuane. Sono fotogrammi in negativo e cronaca cruda del degrado della montagna.
La mostra è, quindi, anche una denuncia, documentata, minima, esemplare sulla gestione dei rifiuti e riguarda zone diverse delle Apuane, a comprova di un ampio malcostume e di illegalità diffusa: di 35 cave controllate in Provincia, soltanto in una non sono state rilevate infrazioni.

Ovunque troneggia la squallida miseria della desolazione: cisterne e serbatoi abbandonati, batterie accantonate, olii esausti, pneumatici di ruspe, ferraglie e grovigli di fili, tubi, plastiche, carcasse di auto, cadaveri di macchinari, resti di tralicci simili a giganteschi scheletri di animali preistorici, motori muti ma un tempo rombanti di rabbia e disprezzo nella lotta contro il titano, relitti di escavatori mostruosi che giacciono in una solitudine silenziosa e mortale, con devastazione di migliaia di tonnellate di montagna eternamente perduta.

Nelle cave, da oltre venti anni, il numero delle macchine è superiore a quello degli occupati, una sconfitta sociale irreparabile che richiede un cambio di paradigma.

La mostra si protrarrà dal 25 novembre al 2 dicembre. La finalità è un messaggio all’uomo che è artefice della propria rovina e si sente impotente e disperato di fronte a un delitto inesplicabile.
Questa mostra è una anticipazione di quella che sarà inaugurata poi a Lucca il 16 dicembre.

Riccarda Bezzi
CRTAM CAI Toscana